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Il Piano di Miglioramento prevede interventi collocati su due livelli: quello delle pratiche educative e didattiche e quello delle pratiche gestionali ed organizzative, per agire in maniera efficace sulla complessità del sistema scuola.

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Il PTOF (ovvero Piano triennale dell’offerta formativa) è il documento fondamentale che la scuola è chiamata a redigere al fine di rendere nota all’utenza ed alla realtà territoriale la propria identità culturale e progettuale. 
Il PTOF è costruito su alcuni principi di fondo che regolano l’attività educativa e didattica ed è correlato alle caratteristiche della società attuale, del territorio (quartiere), delle famiglie, degli alunni. Il Piano avrà validità triennale con integrazioni annuali.
L'Istituto Comprensivo da quest'anno deve, tenendo conto delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi di processo, rilevati nel RAV, redigere un PdM (piano di miglioramento).
L'Istituto, per il raggiungimento delle priorità: competenze chiave e di cittadinanza; continuità e orientamento, ha focalizzato la propria azione di miglioramento su questi obiettivi di processo:

  • - curricolo, progettazione e valutazione;
  • - ambiente di apprendimento;
  • - sviluppo e valorizzazione delle risorse umane;
  • - integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

in quanto si ritiene che:

  1. utilizzare la didattica laboratoriale consente di incrementare la curiosità e la motivazione degli alunni;
  2. migliorare le competenze didattiche dei docenti attraverso corsi di formazione e di aggiornamento sono indispensabili nel lavoro di classe.

A tal fine si sceglieranno i progetti che contribuiranno al miglioramento di queste aree di processo per fronteggiare pericoli di dispersione, di disorientamento nella prosecuzione degli studi e di insucesso scolastico, nonché di abbandono.

PTOF 2019-2022

Allegati

  1. Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico
  2. PdM (Piano di Miglioramento)
  3. RAV (Rapporto di Autovalutazione)
  4. PdF (Piano di Formazione)
  5. Piano di attuazione PNSD - Triennio 2016-2018
  6. Piano triennale per l'Inclusione
  7. Documento Esami di Stato I ciclo d'istruzione
  8. Rendicontazione Sociale
  9. Piano per la DDI

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Le priorità individuate nel Rapporto di Autovalutazione sono strettamente correlate alle aree di intervento ritenute di maggiore criticità da parte della scuola.

OK rav

A seguito dell’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2, il D.L. 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41, all’articolo 2, comma 3, stabilisce che il personale docente assicura le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione, ed integra pertanto l’obbligo di “attivare” la didattica a distanza mediante adempimenti dirigenziali relativi all’organizzazione dei tempi di erogazione, degli strumenti tecnologici, degli aiuti per sopperire alle difficoltà delle famiglie e dei docenti privi di sufficiente connettività.

Le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI), adottate dal Ministero dell’Istruzione con il Decreto n°39 del 26/06/2020, hanno richiesto l’adozione, da parte delle Scuole, di un Piano affinché gli Istituti siano pronti “qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”.

Il Piano integra le scelte operate dall’Istituto in materia di didattica in presenza, già contenute nel PTOF 19-22, con scelte complementari di didattica digitale già sperimentate nel secondo periodo didattico dell’ a.s. 2019-20 e indica alcune possibilità per costruire percorsi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni, attraverso la definizione di precisi ambiti di intervento organizzativo.
Il seguente piano esplicita la risposta dell’Istituto all’esigenza di prevedere soluzioni organizzative flessibili a garanzia di un servizio d’istruzione di qualità, in condizioni di sicurezza per ciascuno.

Scarica il Piano per la Didattica Digitale Integrata.

Parte il 17 febbraio 2021 il progetto "Giocando a far Musica attraverso la didattica reticolare MusicaInGioco" (ispirato a "El Sistema” di A. J. Abreu) che coinvolgerà gli studenti delle classi Quarte della scuola Primaria dell’ I.C. “Ceglie - Manzoni Lucarelli" di Bari. 

Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia, è condiviso da una rete di sei scuole, tra le quali la nostra, distribuite sull’intero territorio regionale e ha come capofila l’I.C. “Pietro Paolo Mennea” di Barletta.
Le scuole coinvolte sono affiancate da un team di esperti e studiosi, riuniti intorno all’associazione culturale “Musicaingioco”, al CIID (Centro Interuniversitario per l’Innovazione Didattica dell’Unisalento), al Conservatorio di Bari, all’Università Roma 3 e all’Università della Valle d'Aosta.
Vi racconteremo le diverse fasi di questa avventura che avvia percorsi di orientamento allo strumento musicale oltre che alla educazione musicale. COMUNICATO

Presso la Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo è inserito il Corso, teorico pratico, ad Indirizzo Musicale, dedicato all’insegnamento dello strumento musicale. Gli strumenti oggetto di insegnamento sono quattro: chitarra, pianoforte, violino e tromba. Tale Indirizzo Musicale è stato attivato secondo le modalità previste dal D.M. 201 del 6 agosto 1999 il quale, nell’istituire la classe di concorso di strumento musicale nella scuola media (n.77/A), ha ricondotto ad ordinamento l’insegnamento delle specialità strumentali riconoscendolo come “integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale”.

Il corso si innesca “nel più ampio quadro delle finalità della scuola secondaria e del progetto complessivo di formazione della persona. Rilevato il rapporto tra questa disciplina e gli altri campi del sapere, attraverso l’interdisciplinarità, la musica viene liberata da quell’aspetto di separatezza che l’ha spesso penalizzata” e ne viene resa esplicita e valorizzata la dimensione formativa sociale e culturale. La didattica strumentale proposta, in generale, poi, terrà conto del fatto che si tratta in gran parte di alfabetizzazione musicale (gli allievi sono solitamente privi di studi e/o esperienze musicali pregresse) e sarà realizzata tenendo conto delle finalità precipue della Scuola Secondaria di Primo Grado, avendo sempre presente che il corso di strumento si inserisce in un più ampio curriculum di studi il cui fine è la formazione dell’individuo attraverso lo sviluppo delle proprie capacità.

Finalità e struttura del corso strumentale
D’altra parte per alcuni alunni particolarmente brillanti e dotati si potrà prospettare la possibilità di proseguire gli studi musicali in scuole professionalizzanti, quali licei musicali o conservatori di musica. Per la qual cosa gli insegnanti proporranno, ai singoli allievi, un percorso di studio personalizzato e ottimizzato in base alle capacità ed agli obiettivi degli stessi. In quest’ottica i corsi di strumento rappresentano il necessario raccordo tra formazione musicale di base e l’alta formazione musicale.

  • L’insegnamento strumentale:
    - promuove la formazione globale dell’individuo favorendo, attraverso un’esperienza musicale resa più completa dallo studio di uno strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;
    - integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell’alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva;
    - offre all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale;
    - fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.

L’esperienza socializzante del fare musica insieme:
- accresce il gusto del vivere in gruppo;
- abitua i ragazzi a creare, a verificare e ad accettare le regole, a rispettare le idee degli altri e ad accoglierle in senso costruttivo, a recepire possibilità di cambiamento dei ruoli e, non ultimo, a superare l’individualismo e ad essere autonomi nel gruppo stesso.

Strutturazione del corso
Per l’accesso al Corso è prevista una apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla Scuola per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i Corsi e non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base. Gli alunni vengono inseriti, a seconda delle loro predisposizioni naturali e delle loro preferenze (ma sempre tenendo conto della omogenea distribuzione numerica dei ragazzi all’interno delle varie classi), in uno dei quattro corsi di strumento attivati (chitarra, tromba, violino, pianoforte).

Il corso strumentale prevede due rientri pomeridiani di pratica strumentale e un ulteriore incontro per la pratica della musica d’insieme.
- Lezione singola (durata circa 1h): si svolge il lavoro tecnico-musicale individuale; il singolo allievo apprenderà le basi tecnico-esecutive proprie dello strumento scelto, ed acquisirà, progressivamente, quella necessaria padronanza che gli permetterà di eseguire brani di difficoltà e complessità sempre crescente.
- Musica di insieme (durata circa 2h) o Solfeggio: gli allievi verranno riuniti per realizzare brani di musica di insieme con gruppi di varia grandezza no al gruppo comprendente tutti gli allievi (orchestra).

Nell’ambito della musica d’insieme si realizzeranno ogni anno alcuni appuntamenti pubblici (nel periodo pre-natalizio e alla fine dell’anno scolastico) con esibizioni all’interno ed all’esterno della scuola. Inoltre verranno di anno in anno programmate ulteriori attività (partecipazioni a manifestazioni, concerti, incontri con altre scuole musicali, ecc.) tutte caratterizzate da un alto valore formativo.

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CI PRESENTIAMO

SUONARE IL PIANOFORTE

SUONARE LA CHITARRA

 SUONARE IL VIOLINO

SUONARE LA TROMBA

JOY TO THE WORLD TROMBE E VIOLINI

La casa di carta

Someone like You

We are the champion - Queen

 Carella Michele A.S. 2020-2021  Ciullo Siria  I C 2020-2021  Colonna Martina I C 2020-2021

Lopez Giuseppe II C 2020-2021

Muscettola Arianna II C 2020-2021

Poliseno Francesca I C 2020-2021

Tunzi Flavia I C 2020-2021

Jingle bell rock - Vito

Let it snow - Mattia

White Christmas Asia - Francesco - Gianfranco

Interpretazioni di alunni del primo anno

Can Can - Colonna

Dolce sentire - Mallardi

Habanera - Savarese

 

PUBBLICITÁ LEGALE - ALBO ONLINEalbosemplice800x200

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTEat800x200

FONDI STRUTTURALI EUROPEI (FSE) PON MI FSE

 FONDI EUROPEI DI SVILUPPO REGIONALE (FESR)
PON MI FESR